Ces 2026: I 10 prodotti che rivoluzioneranno le nostre vite
- federicodelnobile
- 20 gen
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 23 gen
Il CES (Consumer Electronics Show) è la più importante fiera internazionale dedicata all’innovazione tecnologica. Si svolge ogni anno a gennaio a Las Vegas e riunisce grandi aziende, startup e centri di ricerca che presentano prodotti, prototipi e tecnologie destinate ad arrivare sul mercato nei mesi o negli anni successivi.
Più che una semplice vetrina, il CES è un osservatorio privilegiato per comprendere come la tecnologia stia evolvendo e quali bisogni stia iniziando a intercettare.
In mezzo a centinaia di novità, non tutto è destinato a durare o ad avere un impatto reale sulla vita quotidiana. Molte soluzioni restano esercizi di stile, altre invece anticipano cambiamenti concreti nel modo in cui viviamo, mangiamo, comunichiamo e abitiamo gli spazi.
Abbiamo analizzato le innovazioni presentate al CES 2026 e selezionato 10 prodotti che, per approccio progettuale e applicazione concreta, rivoluzioneranno le nostre vite. Non necessariamente i più spettacolari, ma quelli che mostrano una direzione chiara: tecnologia sempre più integrata nei gesti quotidiani, negli oggetti e nelle abitudini.
Dai giocattoli intelligenti ai robot domestici, dai dispositivi per la sicurezza alimentare ai wearable pensati come estensione della memoria, questa selezione racconta come l’innovazione stia diventando sempre più vicina, discreta e reale.
In questo articolo:
I mattoncini intelligenti di Lego
LEGO ha presentato al CES 2026 i mattoncini intelligenti "Smart Bricks", una nuova generazione di mattoncini con sistema LEGO® SMART Play™, che integra sensori, luci e componenti elettronici direttamente nella struttura. I mattoncini reagiscono alla costruzione e al movimento, fornendo risposte visive e sonore in tempo reale. L’interazione avviene senza l’uso di app o schermi, mantenendo il gioco fisico come elemento centrale dell’esperienza.

La bambola AI
La Lovense AI Doll è una bambola dotata di intelligenza artificiale per adulti, con massimo realismo al tatto, di dimensioni reali. È stata progettata per intrattenere conversazioni avanzate, con la possibilità di ricordare le esperienze e modificare il suo comportamento in base ad esse. Lovense ha integrato l’AI direttamente nel prodotto rendendo l’interazione autonoma e continua nel tempo.

Un lecca-lecca che trasmette musica
Lollipop Star è un lecca-lecca che sfrutta la conduzione ossea per trasmettere musica direttamente all’orecchio interno. Ad ogni gusto è associato un artist*. Le vibrazioni sonore viaggiano attraverso l’osso mandibolare, permettendo l’ascolto senza cuffie o altoparlanti. Il risultato è un oggetto che propone una sinestesia gusto-auditiva del tutto innovativa!

La stampante portatile per cambiare il colore delle unghie
La iPolish Smart Nail Printer è una piccola stampante portatile pensata per la decorazione on demand delle unghie. Consente di cambiare e colori in pochi secondi, offrendo tantissime nuances tra le quali scegliere.

Il Robot che svolge le faccende domestiche
L’home robot LG CLOiD è un robot umanoide dotato di intelligenza artificiale e braccia articolate, progettato per svolgere attività quotidiane all’interno della casa. Il robot è in grado di spostare oggetti, preparare ingredienti in cucina afferrandoli con cura, e addirittura piegare il bucato e consegnare le chiavi al suo proprietario.

Gli occhiali che traducono in tempo reale
Gli Leion Hey 2 presentati da LLvision, sono occhiali smart pensati per la traduzione in tempo reale. Il testo tradotto viene visualizzato direttamente nelle lenti, supportando diverse lingue e accenti. Il sistema è progettato per favorire la comprensione immediata durante conversazioni dal vivo.

Il coltello ad ultrasuoni
Il C-200 di Seattle Ultrasonics è un coltello da chef a ultrasuoni progettato per l’uso domestico, che utilizza vibrazioni ad alta frequenza per ridurre l’attrito durante il taglio. Quando attivata, la lama vibra oltre 30.000 volte al secondo, permettendo tagli più netti, rapidi e uniformi, con una minore pressione applicata, meno adesione degli alimenti e una pulizia più semplice.

Il primo poster ePaper a colori al mondo
Si chiama InkPoster Duna, ed è il un pannello con display ePaper a colori più grande mai realizzato. Questo poster artistico digitale si presenta in formato A1 ed è destinato a case private, hotel e ristoranti.

Un laboratorio portatile per individuare gli allergeni nel cibo
Allergen Alert è un dispositivo che consente di rilevare la presenza di allergeni direttamente nel cibo, pochi minuti prima del consumo. Funziona come un mini-laboratorio tascabile: una piccola quantità di alimento viene analizzata tramite una cartuccia monouso con reagenti specifici. L’obiettivo è affiancare i sistemi di sicurezza alimentare esistenti, offrendo al consumatore un controllo diretto e immediato.

L'anello che prende appunti
Pebble Index 01 è un anello intelligente pensato come una “memoria esterna” del cervello, progettato per catturare idee e pensieri nel momento in cui nascono. Dotato di un pulsante e di un microfono integrato, consente di registrare una nota vocale solo quando l’utente lo decide, inviandola allo smartphone per trasformarla in testo, promemoria o appunto. Realizzato in acciaio inox e materiali resistenti all’acqua, funziona senza connessione internet, abbonamenti o cloud. La batteria ha una durata di diversi anni e non richiede ricarica.

La fine dell'era magica della AI
Il CES 2026 ha mostrato con chiarezza che l’intelligenza artificiale non è più un vantaggio competitivo, ma una condizione di base. Non distingue più chi innova da chi resta indietro: distingue chi sopravvive da chi no. La competizione si è spostata su un livello più alto, dove conta la capacità di riprogettare processi, prodotti e organizzazioni attorno all’AI.
La vera differenza non sta nei singoli modelli o nelle specifiche tecniche, ma nella capacità di integrare sistemi complessi: hardware, software, energia, assistenza e funzionamento reale. Le innovazioni viste al CES funzionano quando riescono a uscire dal laboratorio e reggere l’impatto con il mondo fisico, fatto di limiti, costi e contesti diversi.
Il messaggio finale è netto: l’era della “magia dell’AI” è finita.
Nell’AI ormai data per scontata, vinceranno solo le soluzioni che risolvono problemi concreti, funzionano su scala e dimostrano valore nel tempo.

